Processo del lavoro

La tutela dei lavoratori negli appalti di logistica alla luce delle recenti modifiche normative

20.11.2022|Diritto del Lavoro, Filippo Capurro, News In evidenza, Processo del lavoro|

– di Filippo Capurro – Novembre 2022 - © RIPRODUZIONE RISERVATA a “HR online” Qualche riflessione sull’appalto nella logistica, sempre più utilizzato dalle imprese. Il nuovo art. 1677-bis cod. civ. ha riconosciuto - benché senza nominarlo - il contratto di logistica come sottotipo del contratto di appalto di servizi, ma con qualche variazione se vi è coinvolta [...]

Reintegra, risarcimento e aliunde perceptum: il diritto al minimo delle 5 mensilita’ e’ fermo anche se la decisione non ne parla

11.11.2022|Diritto del Lavoro, News In evidenza, Processo del lavoro|

Corte d'Appello di Milano 17/10/2022 n. 664 Mantovani - Vignati Questa causa riguardava una procedura esecutiva relativa a una condanna al risarcimento del danno ex art. 18, comma 1, L. 300/1970, a favore di un dirigente nostro assistito, reintegrato a seguito di un licenziamento ritorsivo. In sede di giudizio di opposizione al precetto, chiedevamo che la [...]

Un’intervista all’avv. Filippo Capurro sulla “Riforma Cartabia” del processo civile

19.09.2022|Diritto del Lavoro, Filippo Capurro, News In evidenza, Processo del lavoro|

- Settembre 2022 - Condividiamo un articolo  pubblicato  sul Magazine "Fare Network" de “Il Sole 24 ORE”, contenente, tra le altre, un'intervista al nostro avv. Filippo Capurro. Il tema riguarda la "Riforma Cartabia” del processo civile e le osservazioni dell'avv. Capurro vertono sulla materia del lavoro. Leggi l'articolo

Appalto non genuino e termine di decadenza dall’azione di somministrazione irregolare ex art. 29, comma 3 bis, d.lgs. 276/2003

21.12.2021|Diritto del Lavoro, News In evidenza, Processo del lavoro, Rapporto di lavoro|

- a cura di Filippo Capurro - Dicembre 2021 - Segnalo Cass. 28/10/2021 n. 30490 , estremamente interessante e dalle grandi implicazioni operative, circa il modo di operare del doppio termine di cui all’art. 32, comma 4, lett. d), L. n. 183/2010, che regola la decadenza dall’impugnazione per il caso di appalto non genuino. Secondo la [...]

Sul valore probatorio della messaggistica WhatsApp

06.11.2019|Diritto del Lavoro, News In evidenza, Processo del lavoro|

– a cura di Alessia Capella – Novembre 2019 – A seguito dello sviluppo tecnologico e dell’utilizzo massivo della telefonia mobile, sempre più frequentemente ci si confronta con la possibilità di utilizzare in giudizio la messaggistica WhatsApp come materiale documentale. Trattandosi di documento informatico, ai fini della validità ed efficacia probatoria operano i principi di cui all’art. [...]

Licenziamenti collettivi: la questione dell’anzianità di servizio nella successione degli appalti

02.07.2019|Diritto del Lavoro, News In evidenza, Processo del lavoro|

– a cura di Filippo Capurro – Luglio 2019 – Il caso che segnalo oggi, trattato dalla Corte d’Appello di Torino 30/05/2019, riguarda un licenziamento collettivo di alcuni lavoratori occupati in un appalto, da parte dell’impresa subentrante. Il vizio del licenziamento era procedurale e consisteva nella violazione dell’art. 4, comma 9, L. 223/1991, che stabilisce [...]

Decreto Dignità: la Circolare del Ministero del Lavoro

05.11.2018|Diritto del Lavoro, News In evidenza, Processo del lavoro|

Segnaliamo la Circolare del Ministero del Lavoro 31 ottobre 2018 n. 17 contenente indicazioni interpretative sulla normativa contenuta nel c.d. "Decreto Dignità". In particolare sono affrontati i temi del lavoro a tempo determinato e della somministrazione. Si ricorda che le circolari ministeriali sono prive di capacità regolativa e non sono vincolanti per il giudice. Seguiranno nostri [...]

Processo del lavoro e spese giudiziali: un passo avanti a favore dei lavoratori in caso di soccombenza nella causa

22.04.2018|Diritto del Lavoro, News, Processo del lavoro|

Corte Costituzionale 19 aprile 2018 n. 77 Il principio generale per quanto riguarda le spese di giudizio è che chi perde la causa paga i costi sostenuti dell’avversario. Dal 2014 il giudice poteva derogare a questa regola solo in due ipotesi nominate ossia l’"assoluta novità della questione trattata" e il "mutamento della giurisprudenza rispetto alle questioni [...]

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