Riordino disciplina dei contratti di lavoro e work-life balance: approvati altri due decreti del Jobs Act

Decreto legislativo che contiene Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro, in attuazione della legge n. 183 del 2014

Decreto legislativo che contiene la Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni, in attuazione della legge n. 183 del 2014

In data 11 giugno 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva altri due decreti attuativi in attuazione della Legge delega sul Jobs Act.

Di seguito le principali novità.

Conciliazione vita-lavoro

E’ stato dato dunque l’ok definitivo per allungare il tempo per fruire del congedo parentale facoltativo portandolo da 3 a 6 anni e da 8 a 12 anni di età del bambino rispettivamente per quello retribuito al 30% e per quello non retribuito, la cui durata resta comunque di 6 mesi. Inoltre si riduce da quindici a cinque giorni il periodo di preavviso al datore di lavoro. Prevista anche la possibilità di ‘trasformare’ il congedo parentale in part-time al 50%. 2.

Riordino forma contrattuali e disciplina delle mansioni

CO.CO.PRO

Dal giorno successivo alla pubblicazione in G.U.: non possono più essere attivati

– Dal 1° gennaio 2016: trasformazione in contratto di lavoro subordinato (per collaborazioni personali continuative ed eterorganizzate)

– Restano salve collaborazioni con discipline specifiche previste dai contratti collettivi

 

MANSIONI

– Estensione art. 52 D.Lgs. 165/2001 all’impiego privato

– Il lavoratore può essere assegnato a qualunque tipo di mansioni purché rientrante nella medesima categoria

– In processi di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale, introdotta la possibilità di modifica fino ad un livello, senza modificare trattamento economico

– Possibilità di accordi in sede protetta per la modifica anche del livello di inquadramento e della retribuzione al fine di conservare il posto di lavoro.

 

TIPOLOGIE CONTRATTUALI CONFERMATE

Contratto a termine

Somministrazione a tempo indeterminato: estensione del campo di applicazione

Lavoro accessorio (voucher): eliminato tetto fino a € 7.000,00 per lavoratore e introdotta la “tracciabilità”

Apprendistato: nasce il contratto di apprendistato scolastico, sul modello duale tedesco (l’apprendistato duale interessa gli studenti delle superiori a partire da 15 anni e dura fino a 4 anni)