Messaggio INPS 15 aprile 2020 n. 1621: istruzioni pratiche per il “congedo Covid-19”

– Aggiornamento 18/04/2020 –

A cura degli avv.it Manuel Capurro, Filippo Capurro, Angelo Beretta, Marzia Brianza, Alessia Capella e Francesca Valsecchi, con il coordinamento dell’avv. Isabella Beccaria

E’ stato pubblicato il Messaggio INPS 15 aprile 2020 n. 1621 con il quale l’Ente  ha fornito alcuni chiarimenti operativi in merito alla modalità di godimento e alle cause di esclusione del congedo straordinario di 15 giorni previsto dall’art. 23 DL 18/2020 (“Cura Italia”).

In particolare si segnala quanto segue.

Congedo parentale straordinario Covid-19

Cosa prevede il DL 18/2020?

(i) A decorrere dal 05/03/2020 e per tutto l’anno 2020 – in considerazione del blocco delle attività scolastiche – viene previsto un congedo straordinario retribuito al 50% della durata massima di 15 giorni.

Il congedo spetta per i figli di età non superiore ai 12 anni.

Tale congedo potrà essere goduto sia in modo continuativo che frazionato, anche con fruizione alternata da parte di entrambi i genitori.

Il congedo è alternativamente fruibile da entrambi i genitori, per un totale comunque complessivo di quindici giorni.

Esso è subordinato alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Il limite di età non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi della L. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Il periodo di congedo straordinario è coperto da contribuzione figurativa.

Gli eventuali periodi di congedo parentale “ordinario” fruiti durante il periodo di sospensione sono convertiti in congedo parentale straordinario di cui al decreto Cura Italia.

(ii) Analoga indennità è prevista per i genitori lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS e per genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS.

(iii) In alternativa alle misure sopra viste, i lavoratori beneficiari potranno scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di € 600, da utilizzare per prestazioni effettuate nel menzionato periodo. 

(iv) In caso di figli compresi tra i 12 e i 16 anni, i genitori, per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole, possono godere di un congedo straordinario non retribuito e non coperto da contribuzione figurativa.

Tale congedo è condizionato al fatto che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.

In tale periodo vi è divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Chiarimenti dell’INPS

(1) Effetti retroattivi

Il congedo straordinario può essere goduto per un periodo ricompreso dal 05/03/2020 fino alla fine della sospensione dei servizi scolastici (di ogni ordine e grado), a condizione che il lavoratore si sia comunque astenuto dall’attività lavorativa (permesso o ferie). 

Ferie e permessi saranno pertanto riassegnati a fronte del godimento del congedo. 

(2) Godimento frazionato

Il congedo straordinario può essere richiesto anche in modalità frazionata a giorni.

(3) Nucleo familiare di riferimento

Il nucleo familiare del genitore richiedente il congedo straordinario è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica nel periodo di fruizione del congedo.

I coniugi separati o divorziati fanno parte dello stesso nucleo familiare se risiedono nella stessa abitazione.

(4) Stato di disoccupazione

L’INPS precisa che vanno considerati in “stato di disoccupazione” i soggetti che abbiano comunicato all’INPS la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) e che alternativamente:

  • non svolgono attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo;
  • sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente è inferiore ad € 8.145,00
  • sono lavoratori il cui reddito da lavoro autonomo è inferiore ad € 4.800,00

(5) Motivi di esclusione

Il congedo straordinario non può essere goduto in questi casi:

  • fruizione contemporanea del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting;
  • in caso di godimento del congedo da parte dell’altro genitore per gli stessi giorni e per lo stesso figlio;
  • in caso di godimento da parte della madre o del padre dei riposi giornalieri (c.d. allattamento) per gli stessi giorni e per lo stesso figlio;
  • in caso di cessazione del rapporto di lavoro o dell’attività lavorativa (il congedo straordinario non può essere fruito se vi è un genitore disoccupato o comunque privo di alcun rapporto di lavoro
  • in caso di percezione negli stessi giorni da parte dell’altro genitore appartenente al nucleo familiare di strumenti a sostegno del reddito quali CIGO, CIGS, CIGD, Assegno ordinario, CISOA, NASpI e DIS-COLL.

(6) Compatibilità

Il congedo straordinario è compatibile con le seguenti situazioni:

→ Malattia dell’altro genitore

La malattia dell’altro genitore è compatibile con la fruizione del congedo, in quanto la presenza di un evento morboso potrebbe presupporre incapacità di prendersi cura del figlio.

→ Maternità/Paternità dell’altro genitore

Il congedo di paternità/maternità dell’altro genitore è compatibile con la fruizione del congedo straordinario solo ove vi siano più figli all’interno del medesimo nucleo familiare, mentre è incompatibile per il medesimo figlio.

Analogamente, per gli iscritti alla gestione separata percipienti l’indennità di maternità/paternità: il congedo straordinario è pienamente compatibile ove vi siano più figli all’interno del medesimo nucleo familiare; l’altro genitore può fruire del congedo straordinario solo se chi fruisce l’indennità di maternità/paternità stia prestando attività lavorativa durante il medesimo periodo.

→ Lavoro agile dell’altro genitore

Piena compatibilità alla fruizione del congedo straordinario nel caso in cui l’altro genitore lavori da casa in modalità smart-working.

→ Ferie dell’altro genitore

Piena compatibilità di fruizione del congedo straordinario anche nel caso in cui l’altro genitore goda contemporaneamente di giorni di ferie.

→ Aspettativa non retribuita dell’altro genitore

L’aspettativa non retribuita  determina una sospensione del rapporto di lavoro e non una cessazione dello stesso.

Il genitore fruitore di aspettativa non retribuita non può essere qualificato né disoccupato né “non occupato”.

Part-time e lavoro intermittente dell’altro genitore

L’INPS ribadisce che sia il lavoratore part-time (anche verticale) sia il lavoratore intermittente hanno in essere un valido rapporto e non possono essere qualificati né disoccupati né “non occupati”.

La fruizione del congedo straordinario è pertanto compatibile con le giornate di pausa contrattuale dell’altro genitore.

Indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del “Cura Italia”

La percezione del bonus di € 600 per collaboratori, lavoratori autonomi, lavoratori stagionali del turismo e agricoli e i lavoratori dello spettacolo è compatibile con il godimento del congedo straordinario dell’altro genitore.

Chiusura delle attività commerciali per emergenza COVID-19

Il godimento del congedo è compatibile con la sospensione obbligatoria dell’attività da lavoro autonomo disposta durante il periodo di emergenza per COVID-19, trattandosi di una ipotesi di sospensione dell’attività lavorativa.

Permessi per assistere figli con disabilità

Il messaggio INPS si sofferma anche sull’estensione dei permessi previsti dalla L. 104/1992 (12 giornate in più al mese che si sommano ai consueti 3 giorni), precisando che gli stessi sono cumulabili, nell’arco dello stesso mese e per il medesimo figlio, con il congedo straordinario.

La cumulabilità è parimenti estesa al congedo parentale (art. 33 del d.lgs n. 151/2001) e al congedo straordinario (art. 42 del D.lgs n. 151/2001).

CIG / FIS

Per quanto riguarda i trattamenti di CIG/FIS, il Messaggio distingue le ipotesi di sospensione a zero ore, dove non vengono riconosciute le 12 giornate di permesso aggiuntive, rispetto alle ipotesi di riduzione di orario, dove le 12 giornate possono essere fruite riproporzionando le giornate spettanti in base alla ridotta prestazione lavorativa richiesta.

Fruizione contemporanea (tra i due genitori) di più istituti

Trattasi di principi che valgono anche in caso di fruizione contemporanea (tra i due genitori) di più istituti, essendo questi ultimi finalizzati a tutelare situazioni diverse. 

È dunque possibile fruire del congedo straordinario nelle stesse giornate in cui l’altro genitore presente nel nucleo familiare stia fruendo, di giornate di permesso 104, prolungamento del congedo parentale o del congedo straordinario di cui al d.lgs. 151/2001, anche per lo stesso figlio.

Scarica il Messaggio INPS 15 aprile 2020 n. 1621

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